25 Ratson – Volontà / Orchot Tsaddikim (parte 2)

Indirizzo Lezione: https://www.youtube.com/watch?v=fPMmxbDsUZE
Da: Associazione Vedibarta Bam

1. I 4 tipi di “shemìa”: ascoltare/non ascoltare e perdere/guadagnare (Yalkut Shimoni remez 32)

2. Quando ascoltare è perdere: annullare il discernimento contro una verità già conosciuta (Bereshit 3:17–19)

3. Quando ascoltare è guadagnare: ascoltare la voce giusta perché è la volontà di Hashem (Bereshit 21:12)

4. Quando non ascoltare è guadagnare: chiudere le orecchie alla seduzione e alla “narrazione” del male (Bereshit 39:10; Rashi ad loc.)

5. Quando non ascoltare è perdere: la radice delle tragedie nazionali è il rifiuto di ascoltare Hashem (Yirmiyahu 7:26)

6. La chiave della Teshuvà: “volere + ascoltare” porta benedizione anche materiale (Yeshayahu 1:19)

7. Il Ben Sorer uMoreh e la ribellione all’autorità: “non ascolta la nostra voce” = mancanza di coerenza familiare e rifiuto del contenimento (Devarim 21:19–21; Sanhedrin 70b–71a; Rashi)

8. “Non è mai successo” ma si studia per capire il processo (Sanhedrin 71a; Gaon di Vilna / Rabbeinu Yonah – דרוש וקבל שכר)

9. Un popolo di dura cervice – Kishui Oref: difetto o forza? La testardaggine può diventare alleanza eterna se guidata da Hashem (Devarim 9:7; Shemot 34:9; Berachot 32a)

10. Checklist pratica: quando ascoltare e quando no (Domande: avvicina/allontana da Hashem? rafforza/indebolisce yirat shamayim? verità o comodità? paura o fedeltà?)

11. La Mishnà che riassume tutto il capitolo: due tipi di ratzon—istintivo vs profondo/educato (Pirkei Avot 2:4)

12. Il cuore storto crea un mondo storto: spine e trappole sulla via dell’“ikkesh” (Mishlè 22:5; Mishlè 17:20)

13. Segulà dell’hatzlachà: desiderio nella Torah e costanza = stabilità e successo (Tehillim 1:2–3)

14. Non solo studiare: desiderare le mitzvot (Tehillim 112:1)

15. Chi desidera Hashem può arrivare altissimo: “orecchio che ascolta la tochachà” (Mishlè 15:31; Aggadat Bereshit perek 84)

16. Chanukkà: luce contro confusione morale: la Torah come bussola contro l’inversione dei valori (Yeshayahu 5:20; Mishlè 17:15; tema Yavan/Choshech)

17. Per entrare nella profondità dell’avodà e dello yichud: ascoltare e custodire la via; volere e ascoltare (Mishlè 8:32; Yeshayahu 1:19; Midrash Mishlè perek 8)

18. Emunat Chachamim e autorità halakhica: non deviare “destra/sinistra”; rifiuto arrogante di ascoltare (Devarim 17:9–12; Devarim 17:11)

19. Il paradosso di “destra e sinistra”: bitul giuridico (non spegnere il sechel, spegnere l’ego) (Sifri su Devarim 17:11; Yerushalmi Horayot 1:5)

20. Libertà senza verità = caos morale: una Torah frantumata vs una verità vissuta insieme (Rav Dessler; Rav S.R. Hirsch su Devarim 17:11; idea di unità nel Maharal; Rav Jonathan Sacks)

21. Non essere “sarvan neged haBore”: rifiuto attivo del Creatore, non semplice testardaggine (linguaggio mussar/Chazal)

22. Ahavà e Simchà nella pratica: Rav Yossi sale al duchan senza benedire per non umiliare e non spezzare la gioia (Shabbat 118b)

23. La benda unica per tutte le ferite: da “tutto ferito, non fasciato” alla guarigione tramite shemi‘à che ridà vita (Yeshayahu 1:6; Yeshayahu 55:3)

FONTE25 Ratson - Volontà / Orchot Tsaddikim (parte 2)