
L’altro giorno sono andato con le mie figlie e i bambini in un parco acquatico con piscine e scivoli. Mentre i piccoli si divertivano, ho notato un uomo che mi guardava con attenzione. Ho pensato che forse fosse ebreo e che magari avrei avuto l’occasione di offrirgli di mettere i Tefillin. Mi sono avvicinato, ma presto ho capito che non era ebreo.
Eppure, proprio lui ha iniziato a parlarmi. C’era lì un gruppo di ragazze ebree, giovani, forse quindicenni, che stavano entrando in piscina. Non indossavano i classici costumi da bagno, ma abiti più coperti, perché così è la via della modestia (Tzniut) nella Torà: non mostrarsi in costume davanti agli uomini .
L’uomo mi ha guardato e ha detto:
“Che bellezza vedere queste ragazze! Così rispettose, così educate, e così attente a custodire il loro corpo. È raro, oggi, trovare giovani con questo pudore e questa dignità.”
Poi, parlando ancora, mi ha raccontato di sé. Mi ha detto che prega ogni giorno per Israele, per la pace, e che riconosce nel popolo ebraico il popolo scelto da Dio. Mi ha confidato di aver passato una grave malattia, ma di esserne uscito vivo. “Ogni giorno ringrazio Dio per il dono della vita,” ha detto con emozione.
In quel momento ho sentito quanto la Tzniut non sia solo un precetto che riguarda la donna Ebrea osservante, ma un valore universale che persino un non ebreo riconosce, ammira e rispetta. Custodire il corpo con dignità non è una limitazione: è una luce che illumina chi ci guarda, è un messaggio silenzioso che tocca il cuore.
E proprio allora mi è tornata in mente una storia che mia figlia mi raccontò, che a sua volta aveva imparato a scuola. Una volta, la maestra entrò in classe con un cestino pieno di caramelle: quasi tutte erano già scartate, tranne una, che era ben avvolta nella sua carta colorata. Indovinate quale caramella volevano tutti i bambini? Quella chiusa.
La maestra allora disse:
“Vedete? Tutti desiderate quella caramella, perché è custodita, protetta. Le cose di valore non si buttano nude, ma si coprono con cura. Così è anche per la persona: quando si custodisce con modestia, rivela la sua vera preziosità.”
E lì ho capito una cosa: la vera bellezza non è quella che si mostra, ma quella che si protegge.
In questo link potrai sentire mia figlia Chanci Nazrolai che produce vestiti Zniut mentre racconta la storia delle caramelle 👇👇
https://www.instagram.com/reel/DNRb4akNrlQ/?igsh=bTM3emZ6MXVqcGph




