Rav A. Arbib – Shemot 70 Un santuario allegorico

Indirizzo Lezione: https://www.youtube.com/watch?v=mcgv4Boobvo
Da: Rabbinato Milano

Milano 17.1.2018
Don Yitzhak Avrabanel dà un’interpretazione allegorica, distaccandosi da quella di Rambam, relativamente alla costruzione del Mishkàn per sottolineare attraverso un simbolo l’immanenza di Dio. La tipologia dei materiali metafora della composizione sociale e la centralità della Torà come unico mezzo per arrivare alla sola ed unica sapienza. L’analogia con la creazione del mondo derivata dalla presenza di parole comuni e la caratteristica totalmente volontaria e spontanea dell’offerta dei donatori, confrontata coi precetti eseguiti per comando. L’obiettivo ultimo del Mishkan di essere un collante tra l’uomo e Dio, che si realizza assimilando da parte dell’uomo l’attributo divino del Chessed, che lo porta nella sfera dell’Ahavat Hashem, attraverso la benevolenza gratuita, motore primo del concetto di creazione. Riassunto V. Mizrahi
Registrazione M. Maknouz

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FONTERav A. Arbib - Shemot 70 Un santuario allegorico

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