27 Kinà – Gelosia / Orchot Tsaddikim (parte 2)

Indirizzo Lezione: https://www.youtube.com/watch?v=kHztp7h79xA
Da: Associazione Vedibarta Bam

1. La kina che nessuno vede

La kina è diversa da molte altre averot: vive nel cuore, senza testimoni.
Chi la supera non lo fa per vergogna o pressione sociale, ma solo per irat Shamayim.
È il vero test della vita interiore.

2. Quando la kina diventa forza di crescita

Non tutta la kina è distruttiva.
La kinat sofrim non guarda l’altro per abbatterlo, ma per crescere.
Se il successo altrui ti spinge a studiare di più e a migliorare, la kina diventa motore di Torà.

3. Mitoch shelo lishmà ba lishmà

Anche motivazioni imperfette possono portare al bene.
Sostenere Torà o fare il bene per onore o confronto non è l’ideale,
ma se non distrugge e continua, può trasformarsi in avodat Hashem autentica.

4. Yeravam ben Nevat: quando la kina diventa sistema

Yeravam non cade per ideologia, ma per paura e confronto.
Non sopporta Gerusalemme come centro che non controlla
e trasforma una debolezza personale in un peccato collettivo.
La kina qui non distrugge solo l’uomo, ma trascina un popolo intero.

5. Kanaut: quando tacere diventa colpa

Diversa dalla kina è la kanaut: zelo per la verità.
Moshe, Pinchas ed Eliyahu insegnano che a volte bisogna agire
anche da soli, senza applausi, per non normalizzare l’ingiustizia.

6. La lezione del Diluvio: quando i confini cadono

Secondo Bereshit Rabbà, la generazione del Diluvio non crolla per un solo peccato,
ma perché i grandi perdono i confini, e il male diventa normale.
Quando non si distingue più tra kodesh e chol, il mondo non regge.

7. Ezra e l’assimilazione: il pericolo silenzioso

Ezra scopre che l’assimilazione nasce dall’alto, dai leader.
Non è odio, ma fusione; non persecuzione, ma perdita di identità.
La kina non corretta porta a voler essere come gli altri,
fino a dimenticare chi siamo.

FONTE27 Kinà - Gelosia / Orchot Tsaddikim (parte 2)